Neblio la criptomoneta

Già dai tempi della creazione di BitCoin, sapevo a grandi linee quale fosse il meccanismo che portava a “minare” queste criptomenete, tuttavia non ero ancora entrato nel merito della questione.

In effetti minare BitCoin è abbastanza impegnativo come spesa energetica, e questo di fatto mi aveva sempre fatto desistere dal mettermi in gioco.

Altra cosa che non è da trascurare è anche la loro “volatilità”, perchè la moneta oggi può guadagnare anche un 10% e domani perderne 15%.

Tutto è inziato leggendo una guida redatta da Alberto Belloni sul suo blog, nella quale viene spiegato nei minimi particolari come installare sul’SBC Raspberry Pi 3 model B+ un wallet in grado di fare staking con criptomonete PoS.

Si perchè a differenza delle criptomenete come BitCoin dove si usa un algoritmo di convalida delle transazioni online, nel quale si fornisce una “prova di lavoro” (Proof of Work – PoW), nel’algortimo PoS non si deve far altro che tenere ferme come in banca le nostre criptomonete.

Anche li è presente un sistema di convalide delle transazioni ma in maniera totalmente diversa.

Seguendo la guida di Alberto, avevo installato sul Raspberry Pi 3 model B+, il wallet relativo alla criptomoneta Qtum (Quantum). Quello che mi ha fatto desistere dal continuare ad investire in questa moneta è stato la poca “remunerazione” da parte dell’algoritmo.

Quindi ho deciso di passare a Neblio, che secondo me dal punto di vista strettamente relativo alle “ricompense” è molto più vantaggioso.

Sicuramente Neblio essendo più giovane come moneta, per accaparrarsi il maggior numero di persone possibili, da più ricompense nel minor tempo in relazione a Qtum.

Fatto sta che usando gli Staking Calculator di tutte e due le monete con gli stessi soldi investiti, con Neblio ho una ricompensa in un mese, con Qtum avevo una ricompensa in due anni !

Chiaramente lo staking è fatto per tenere fermi dei soldi e più ce ne sono e più fruttano come era prima nelle banche, cosa che oggi purtroppo possiamo solo sognarci !

Per iniziare ho comprato un Raspberry Pi 3 model B+ ed una memoria micro sd da 16 GB. Sulla micro sd ho installato Raspbian con la versione desktop. Si può scaricare anche il file più leggero che non prevede l’uso del desktop. Infatti il wallet per Neblio è scaricabile sia in versione con veste grafica, che in versione riga di comando.

Una volta installato il sistema Linux sulla microsd si collega Raspberry al monitor oppure anche ad una TV. Vanno inoltre collegati una tastiera ed un mouse usb, per completare la fase iniziale dei settaggi del sistema.

Si inserisce la microsd nella sua sede e si da corrente. Il Raspberry inizia le fasi di boot, ed al termine del quale qualora abbiate installato la verisone di Raspbian con il desktop, viene chiesto di selezionare il paese di appartenenza, l’SSID cioè l’identificativo della vostra rete wireless, e la password della rete.

Al termine Raspberry si resetterà per rendere effettive le modifiche.

Configurazione Raspberry Pi 3

Fatto questo basta andare in Raspberry Pi configuration e settare SSH e il VNC per poter accedere al Raspberry da pc.

Per chi avesse la versione di Raspbian lite una volta finita la proceduta di boot, dal terminale di comandi basterà scrivere: sudo raspi-config

Terminale di raspberry
Impostazioni Raspberry

Anche qui valgono le stesse regole sopra scritte per la versione con il desktop. Bisogna inserire l’identificativo della nazione, il nome della rete wirelss, la password, ed abilitare il protocollo SSH. Settato tutto uscite con Finish.

Una volta finito, da terminale scrivere: ifconfig

ifconfig

Questo fa si che possiate trovare l’ip di Raspberry. inet 192.168.1.XXX nel vostro caso.

Una volta fatto questo utilizzando l’utility Putty ci si potrà collegare via wireless.

Putty utility

Come si vede nella schermata in hostname va inserito l’Ip di Raspberry, in saved sessions pi per accedere con il nome utente di default, e 22 come numero di porta per la connessione. Se facciamo save, viene salvato il nome pi come nella mia schermata in modo che tutte le volte che si clicca, automaticamente si collega senza dover rimettere l’ip etc. Andrà inserita chiaramente solo pa password che di default è: raspberry.

Tornando invece alla versione desktop, si può usare VNC Viewer. Anche in questo caso basta inserire l’user che di default è pi e la password per accedere a Raspberry. In questo caso verranno memorizzati i dati di accesso, così non si dovranno inserire tutte le volte.

A questo punto si può installare il wallet per Neblio con la veste grafica, oppure la versione con linea di comando. Le istruzioni sono riportare sulla pagina di Neblio. Basterà solo copiare la riga di comando da incollare sul terminale di Raspbian. Tutte e due le versioni si installano dalla finestra di comando, solo che una poi userà la veste grafica e l’altra no.

Una volta installato il wallet sul desktop si troverà l’eseguibile da lanciare di Neblio, e da quel momento inizierà a sincronizzarsi con la blockchain. Mentre per la versione senza desktop, appena sarà lanciata l’installazione inizierà a sincronizzarsi in automatico senza altri comandi.

Ci vorrà parecchio tempo, e nella versione con la grafica si può notare dal fatto che in basso a destra il segno di spunta è evidenziato. C’è un altro segno di spunta in basso a sinistra, che mostra se il wallet è aggiornato o meno.

Neblio wallet

La prima cosa da fare è cliccare su Receive Tokens. Qui troveremo l’indirizzo del wallet che useremo per ricevere i Neblio. Questo è un dato sensibile da salvare!!! Copiatelo in un file e salvatelo su una chiavetta criptata.

Adesso dovremmo sbloccare e cifrare il wallet, quindi premere in alto sulla voce Aiuto, poi scegliere finestra debug e nella schermata che si apre cliccare su console. Nella riga di comando in basso alla finestra scrivere walletpassphrase (una password forte a scelta) 99999999. Questo dirà al wallet che sarà sbloccato per lo staking per più di 30 anni. Si può fare la cifratura/sblocco del wallet dalla voce in alto impostazioni e quindi scegliere encrypt wallet. Nella finestra che si apre si deve sempre inserire la password forte di prima, ma questo sbloccherà solo temporanemanete il wallet. Nota: va spuntata la voce solo per staking.

Ogni volta che la corrente verrà a mancare dovremmo ripetere la procedura. Altrimenti ci sarà la sincronizzazione con la blockchain ma non si potrà fare staking, cioè le nostre monete non frutteranno.

Per ottenere invece la chiave privata, dovremmo andare sempre sulla console di prima e digitare: dumpprivkey ed inserire l’indirizzo salvato.
Anche questo è un dato molto importante, salvatelo in un file di testo come per l’indirizzo in una chiavetta usb cifrata !

Altra procedura importante da fare e che verrà segnalata anche dal wallet stesso è un backup del file wallet.dat. Anch’esso va salvato su chiavetta usb cifrata. Cliccare in alto su File, Backup Portamonete. Si apre una finestra dove è possibile scegliere la posizione in cui salvare il file che deve essere chiamato wallet.dat

Per comprare i Neblio si può seguire una guida che indica come fare. In pratica si compra della criptomoneta Ethereum, per esempio attraverso Coinbase e poi si inviano gli Ethereum a Binance. Qui si potranno acquistare i Neblio da inviare all’indirizzo del wallet.

Qui è disponibile una lista di comandi del wallet.


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